“Never say never ,  because limits ,  like fears, are often just an illusion”

                                                                                                                                         Michael Jordan





Rémy Bertola, il tennista che da Lugano prova a scalare le classifiche mondiali

(foto: Tatiana Scolari - Ti-Press / Tatiana Scolari)

«È come arrivare in vetta all’Everest. E al contempo essere ai piedi della scala di casa...». Spiega così cosa significa avere conquistato un punto Atp. Una montagna, poiché arrivarci non è una passeggiata alla portata di tutti. Una collinetta se si guarda anche ‘solo’ ai top 100 (il centesimo, per dire, ha 604 punti); per non parlare dei nomi che contano e che, dai piedi della scala, sembrano più extraterrestri che persone praticanti lo stesso sport: Murray e Djokovic, per dirne due, con numeri da vertigini (rispettivamente 12’410 e 11’780). 
Con il suo punticino Rémy Bertola, 18 anni compiuti a fine agosto, s’è guadagnato il 1’649° posto nella classifica che conta il 9 novembre al torneo ‘Future’ di Latina, dove ha vinto due partite delle qualificazioni e perso l’ultima; ma è poi...












 

26508